Vite a Metà

La brina del mattino
rischiara la strada
Avanza il giunger della stagione
che smorza i colori
e assopisce gli animi furenti
della calura estiva
Brevi luci di stelle... vagano...
Come fantasmi
varcano la rugosa vita di alberi
che la chioma innalzano
anelanti di puro gaudio
A respirare distanti
da putridi aromi
di acque torbide...
lontano dall'umana incomprensione
Sopraggiunge... distante...
l'eco di promesse
al vento salmastro sussurrate.
Risuona, la falce di luna
per aspri sentieri
di vite a metà
gettate nel fiume dell'odio
di chi l'amore... non sa...
©
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