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Riflessioni 12 settembre 2011 · lettura 1 min · 1921 letture

Te ne sei andato

Vilma 129 poesie pubblicate
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Te ne sei andato sbriciolando l'ultimo pezzo di cuore quando pacata si era la rabbia e anestetizzate le ferite dalla voce dell'amore ed è morte per me ... delle parole e della poesia una lapide questo foglio bianco grido il tuo nome ancora una volta ... come allora ma oltre il silenzio quel taglio netto ed è morte per me ... dei colori e dei miei sogni vanitosa e crudele senza consapevolezza la speranza sembra ieri quando smarrita e tremante mi abbracciasti cenere ciò che resta di tre parole "ti voglio bene" e silenziose lacrime che tracimano morta ma ancora sofferente mi chiedo per quanto ancora i miei passi lasceranno impronte umide sul pavimento.
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a volte basta una parola, un gesto... nel segno di un amicizia che resta

L'autore
Vilma

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam

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Commenti (6)

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una lapide questo foglio bianco... da una morte fai che rinasca un sentimento nuovo, fatto di ciò che bello è stato. Il tempo lenisce e mostra il meglio di un amore, quando, nei giorni di malinconia, rileggerai quel Ti voglio bene... Trovo questa poesia e le poesie dell'autrice in genere, talmente vive e reali da sembrare scritte con la voce.

M
Mariasilvia12 settembre 2011

Tremano le parole, da perdere il sonno per giorni e giorni, da non scordare mai più. Versi che fanno fibrillare il cuore e perforano l'anima. E ci si sente morire... Dai voce ai versi .PoesiaVIVA!...per sempre! autrice.

Quante volte dobbiamo morire per poter vivere? Ogni abbandono è la morte dell'anima ed il dolore è immenso... Questa lirica emana la sensazione profonda dell'abbandono.

Duilio Martino13 settembre 2011

Lirica che tratta il tema dell'abbandono ed i versi, ben stilati, lasciano quel sapore amaro... che il lettore coglie... Molto piaciuta

EnzoL13 settembre 2011

e tra le oscillazione che la vita ci rende degni, tante volte si muore un pezzetto, una piccola parte di noi scompare tra la cenere dei ti voglio bene o dei ti amo... ma in queste ceneri sovente v'è una rinascita a sentimenti nuovi... nulla è definito nella carne e nel tempo che ci circonda... tutto fluttua, dallo spazio ai nostri sentimenti... ed è questo che è veramente bellissimo, anche nel dolore... versi apprezzatissimi! Grande L'Autrice!

Sara Acireale14 settembre 2011

Molto suggestiva questa lirica, morire un poco quando si perde un amore per poi risuscitare in qualcosa di più grande e di più bello. Il tempo... soltanto il tempo è il migliore medico per guarire le ferite del cuore e dell'anima. poesia che ho molto apprezzato e... tornerò ancora a trovarti