Appagamento
Mentre guardo la luna
all'imbrunire
che avanza silenziosa
col suo passo felino
su nella volta celeste,
m’avvolge
una pace corporea e spirituale
a lambire il mio animo
irrequieto e stanco.
Quell'aureola dorata
che le cinge il capo
s'increspa di mille cerchi sottili
ad irradiare l'azzurro opale
del firmamento.
E il suo riflesso
sui rami spogli
imbruttiti e deformi,
sono rosee carezze serali.
Lei e' là,
cammino e la osservo,
dentro la mia mente
giace il ricordo
di altre sere ventose
mentre la voce del vento
riecheggia in lontananza
e lo stormir di foglie secche
intona una nenia riposante.
Tutto dorme!
Tutto tace!
Sotto la terra brulla
il seme riposa.
E' il preludio
alla stagione fredda
che col suo mantello
bianco scalderà
in un istante
queste lande
senza più canti.
©
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Commenti (4)
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M
Marilena7 novembre 2006
Hai superato te stessa in questi versi... davvero Kate.. Mari
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Mauro Zappi7 novembre 2006
su questo stile ”autunnale” denso di allegorie ti esprimi magnificamente... sempre bellissimi i tuoi versi... Mauro
M
Mariasilvia7 novembre 2006
La luna ha qualcosa di misterioso, una calamita che avvolge senza far sentire la sua presenza.E’ lì luminosa, tacita e, osservatrice... Brava.Bella descrizione. Ben scritta.
Leaf7 novembre 2006
una grande poesia, Kate... c’è la magia di un ’anima spersa..dentro..che coglie il mistero irripetibile della notte e della sua signora... brava... e se ti abbandoni ancora di più alle sensazioni e le lasci fluire..dolcemente..come vengono... i tuoi versi splenderanno! . . marina
