Hortus deliciarum

Musicista. Studia dapprima pianoforte e di seguito si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano in Musica corale e direzione di coro, Composizione e Composizione elettronica. Come musicista il suo principale campo d’interesse è lo studio delle relazioni tra voce, linguaggio e timbri elettronici o elettroacusti
Commenti (8)
ammaliato da cotanto splendore poetico mi si evidenzia lo scioglimento del cuore,...e come primizia del primo fiore... ne godo il profumo e il decantato meraviglioso succulento visivo amore...è bellissima... complimenti
Apparentemente semplice e bella di parole e di ritmo, è intrigante e complessa, rimanendo sempre molto bella. Caro Autore, chapeau!
...germogliano verità pudiche e seducenti... davvero da scoprire e restarne incantati .
Natura è Madre e specchio della vita; in questo percorso mistico e malinconico, l'autunno "cauterizza dolcemente"...ma che sia nuova primavera dell'anima, e germoglino nuove forti emozioni. Come sempre originale e profonda.
sai che non mi dilungo, tuttavia il titolo e hildegard restituiscono lo stupore quasi doloroso che forse si chiude, nelle delizie d'un bel ricordo. semplice, ma hai colto qualcosa d'universalmente personale. c'è, qua, il tuo animo.
una gran bella poesia, complimenti notevole, apprezzatissima
E' un testo sfrondato da ogni superfluo, dove ogni verso, ogni parola, porta il lettore alla ricerca di un proprio senso. Anche chi non apprezza l'autunno, nelle varie accezioni, viene fortemente coinvolto in modo positivo. Ci si innamora immediatamente dell'ultima strofa (una breve a tutti gli effetti) che apre la mente a intime riflessioni legate ad un senso di appagamento, difficile da rendere in parole ma espresso in modo perfetto nel penultimo verso. Bellissima l'immagine resa del destino... lui... stupito, a estasiare noi.
...è un morbido scialle caldo... di occhi malinconicamente sorridenti... mi piacciono senso e struttura...




