376 lettori online · 359.796 poesie · 7.563 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da marilinda santi
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 14 settembre 2011 · lettura 1 min · 2032 letture

Hortus deliciarum

marilinda santi 46 poesie pubblicate
+ Segui
Ai confini germogliano d'autunno le verità pudiche e seducenti. Se vi poso lo sguardo cauterizzo dolcemente domande aperte in soluzione di complicità. E riposo l'assenza di dubbi e certezze nel saldo di grazia del destino stupito.
♥ 0 💬 8
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

Musica e video completano la lettura del testo.

L'autore
marilinda santi

Musicista. Studia dapprima pianoforte e di seguito si diploma al Conservatorio G. Verdi di Milano in Musica corale e direzione di coro, Composizione e Composizione elettronica. Come musicista il suo principale campo d’interesse è lo studio delle relazioni tra voce, linguaggio e timbri elettronici o elettroacusti

Tutte le opere →

Commenti (8)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Splendido Leotta Michele14 settembre 2011

ammaliato da cotanto splendore poetico mi si evidenzia lo scioglimento del cuore,...e come primizia del primo fiore... ne godo il profumo e il decantato meraviglioso succulento visivo amore...è bellissima... complimenti

C
Claudio Toccafondi14 settembre 2011

Apparentemente semplice e bella di parole e di ritmo, è intrigante e complessa, rimanendo sempre molto bella. Caro Autore, chapeau!

Franca Donà astrofelia14 settembre 2011

...germogliano verità pudiche e seducenti... davvero da scoprire e restarne incantati .

B
Barba14 settembre 2011

Natura è Madre e specchio della vita; in questo percorso mistico e malinconico, l'autunno "cauterizza dolcemente"...ma che sia nuova primavera dell'anima, e germoglino nuove forti emozioni. Come sempre originale e profonda.

In Venere veritas14 settembre 2011

sai che non mi dilungo, tuttavia il titolo e hildegard restituiscono lo stupore quasi doloroso che forse si chiude, nelle delizie d'un bel ricordo. semplice, ma hai colto qualcosa d'universalmente personale. c'è, qua, il tuo animo.

C

una gran bella poesia, complimenti notevole, apprezzatissima

X
X Bruna Rossini16 settembre 2011

E' un testo sfrondato da ogni superfluo, dove ogni verso, ogni parola, porta il lettore alla ricerca di un proprio senso. Anche chi non apprezza l'autunno, nelle varie accezioni, viene fortemente coinvolto in modo positivo. Ci si innamora immediatamente dell'ultima strofa (una breve a tutti gli effetti) che apre la mente a intime riflessioni legate ad un senso di appagamento, difficile da rendere in parole ma espresso in modo perfetto nel penultimo verso. Bellissima l'immagine resa del destino... lui... stupito, a estasiare noi.

Amara17 settembre 2011

...è un morbido scialle caldo... di occhi malinconicamente sorridenti... mi piacciono senso e struttura...