Quel magico tutto particolar sapore
Mera illusion fallace ma forte il desiderio
gustar una volta un istante ancor di nuovo
quel magico tutto particolar dolce sapore
di quella cara povera pietanza del tempo
mio passato antico giammai dimenticata
una pentola grama non nobile il suo aspetto
dal profumo caldo invitante il contenuto suo
portata con man tremante dalla nonna mia
sulla tavola là sotto il verde alto pergolato
dell'uva rosso nero intenso americana
più melanzane pochi i funghi nel risotto
con sapiente della cuoca astuzia ben trattati
che al palato quel particolar gustoso caro
magico dolce aromatico davano sapore
grida gioiose le nostre il desco a rallegrare
già d'anni dorme la nonna il sonno eterno
accanto tre di noi nipoti le fanno compagnia
altri lontano andati persi o quasi sconosciuti
così nel ricordo di allora mera illusion fallace
sentir vorrei ancora una volta almeno
quel magico tutto particolar sapore
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L'autore
giuseppe gianpaolo casarini
Nato a Milano il 25-04-1940 Residente a Binasco (MI) Pensionato Dr. in Chimica Industriale M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione
Commenti (2)
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Berta Biagini15 settembre 2011
Purtroppo oggi è inutile cercare quei sapori di una volta che tanto amavamo – sembra che tutto sia cambiato - olio, sale, condimenti vari – niente ha più lo stesso gusto – probabilmente era il tocco di quella mano che donava ad ogni piatto qualcosa di unico – non può immaginare l'autore quante volte mi sia cimentata in questo, ma ho solo consumato l'olio. Apprezzatissima e commossa.
Angela Rainieri15 settembre 2011
Sapore magico e particolare quello del passato, pregno di ricordi fanciulli incastonati nel cuore come tesoro in scrigno prezioso... Incantevole lirica, complimenti!

