Anouar
Tu mi vesti
velluto rosso
cuore e sangue
ricami d'argento
Al collo una catena... con il mio nome
dici "che bella, sei bella... guardati"
Ho avuto profondi occhi, quasi arabi, per assomigliarti
per rendermi possibile
e mani bianche
autenticamente solo mie
Ho permesso al tuo sguardo di penetrarmi l'anima
nuda, indifesa, dolorante
Ti amo
disperatamente
inutilmente
Ancora odalisca
Ancora nascosta da un pudore non mio
Ancestrali riti ti portano via
nel ghibli il tuo sorriso
Confuso
illuso e crudele
vittima e carnefice
chiuso nell'ottusa tradizione
sposo del miraggio
Abiti sabbia e rocce
terra arida
come la tua vita
orfana d'amore
©
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Commenti (2)
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malaluna15 settembre 2011
filigrana d'oriente questo tuo triste incedere d'amore, apprezzata
E
Evaluna Sperber15 settembre 2011
"nuda indifesa dolorante/ti amo disperatamente/inutilmente/"... ma ti rendi conto?! e che sia un diluvio! a scrosci e folate di vento... che spazzi le tue strade che pulisca l'aria che respiri, finalmente! la poesia ti darà tantissimo ne sono certa! la poesia ti renderà libera!
