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Amore 16 settembre 2011 · lettura 1 min · 8188 letture

Lacrime

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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Un violino suona, da una finestra aperta scivolano le note parlano d'un amore ormai andato lasciando in grembo un bimbo del sangue di chi è stato amato. Triste in quel melodioso il suono scorre, non v'è poesia se pur come tale, essa sembrar lo sia. Parlano di lacrime, di dolore; parlano, d'un amore abbandonato. Stilla il triste verbo del gocciolare, stilla sulle note eppure son melodiose peccato però; che dalla finestra aperta escono bagnate.
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Splendido Leotta Michele
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Commenti (16)

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C

non v'è la gioia quando si ricorda un amore perduto, molto bella, delicatissimi i versi, complimenti, apprezzatissima

Garbofania16 settembre 2011

Ogni abbandono sferra nel cuore coltellate che Per sempre lasceranno cicatrici dolenti e urlanti, per sempre l'eco del tradimento influenzerà il nostro vivere. Che emozione leggere questi versi.

Sara Acireale16 settembre 2011

Un amore finito provoca sempre dolore e lacrime, specialmente quando a questo amore ci credevi con tutta l'anima, resterà sempre qualcosa di "spezzato", di un incantesimo finito male. Bravo il poeta nel descrivere queste emozioni... Bravo e la conservo...

t
tiziana rosella16 settembre 2011

molto bella complimenti, mi ha un po' rattristato... Bellissime parole! al caro poeta!

Calogero Pettineo16 settembre 2011

Un triste sentire che penetra il cuore, un poetare che trasmette vere emozioni.

Silvia De Angelis16 settembre 2011

Malinconicamente poesia, d'un amore finito, che rilascia ancora momenti di dolorosa nostalgia... versi piaciutissimi

s
stragio16 settembre 2011

Quando gioie e dolori si presentano insieme... non li distingui più. Il tuo rifugio è "l'io infinito"," l'altra dimensione" l'amore che è in te.

s
stragio16 settembre 2011

Pino Penny16 settembre 2011

Eh si alle volte il musicista suona "note bagnate" perché suona la sua tristezza il suo dolore... che si trasmettono persino all'occasionale uditore passante

S
Sadness16 settembre 2011

Grande tristezza immortalata in questi melanconici triste, come è triste l'immagine che offre la lettura, l'abbandono è fra gli eventi più tristi in assoluto, un invito alla riflessione ... lettura molto emozionante, complimenti al Poeta

elena rapisa16 settembre 2011

e siamo tutti figli dell'amore anche se rimane lo sconforto dell'abbandono e lacrime non si perdono mai inutilmente nell'aria. Sempre incanti splendido...

Patrizia Ensoli16 settembre 2011

Triste è vivere l'abbandono, ancor più triste sentirlo crescere ... Versi che catturano e affrontano il moto perpetuo dell'uomo... amare, non amare... Scritta con animo gentile e delicato, molto apprezzata!

P
Paolo Morganti16 settembre 2011

Musicalità in tutti i versi e in tutte le parole di questa poesia... ascolto i violini che suonano melodie intense e quelle parole... stilla il gocciolare... stilla sulle note... mi da il suono del pianoforte... quei magici plinnn... una lirica che si diffonde dall'orchestra del maestro Splendido.

Giorgio Dello17 settembre 2011

Un maestro nelle "stille" malinconiche dei versi quando questo autore scrive dell'amore, un'eleganza delicata nel trasmettere le proprie emozioni e comunicarle in splendide liriche!" Anche nella poesia triste ci mette tutta la raffinatezza e armonia, complimenti bellissimo componimento!"

Idalgo Visconti23 settembre 2011

Triste, ma va letta perché sono storie di vita... Scritta magistralmente perché sentita... Piaciuta veramente

carla composto8 ottobre 2013

la fine di un amore... sofferenza del cuore un lutto da elaborare ...un abbandno descritto egregiamente dal valente e grande poeta...