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Sociale 16 settembre 2011 · lettura 1 min · 3301 letture

Punto di non ritorno

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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E’ follia collettiva che avvelena le acque nel giardino dell’Eden Vampiri s’aggirano assetati di sangue nella smania d’amore di lusso, d’onore Discendenti di " Mormos " notturni predatori d’umana carne agiscono nell’ombra Son morti i modesti arsi in ghiaccio e fango Fantasmi nobilitati e pentiti dell’inutile sacrificio chiedono solo un sorso d’acqua fresca alla fonte della Vita.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (5)

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S
Sadness16 settembre 2011

leggo di una voglia immensa e collettiva di potere, non è che ci stiamo incanalando in una direzione sbagliata? Io credo di si. E poi pare di leggere una distruzione totale con un ripensamento finale presentatosi troppo tardi! ... nel senso che si vorrà solo il bene di prima necessità senza poterlo avere? Lirica in veste horror, molto bella, complimenti all'autrice

Idalgo Visconti16 settembre 2011

Quadro di una società dell'apparire a tutti i costi, vampirizzata dai media e dalla tv, azzanati, pure loro s'aggirano per succhiare notorietà. Morto, secondo questo credo, è colui che vive di se stesso e del suo mondo. Se questo è il quadro... meglio morire... vivendo una vita semplice e non imposta, posticcia, patinata... Brava l'autrice, poesia redatta in modo scorrevolissimo ed elegante... letta in un soffio... e apprezzatissima

P
Paolo Morganti16 settembre 2011

I non morti vampiri assetati di sangue discendenti di mormos sin dall'antichità la paura degli uomini del ritorno dei morti che dovevano riprendersi i loro beni le loro consorti le loro case hanno fatto si che fossero seppelliti anche con macigni sopra il petto, questa è una poesia con un grande grido di ribellione contro quegli sfruttatori di carne umana e contro quei vampiri che succhiano sangue a persone indifese e di ceti sociali più bassi.

EnzoL17 settembre 2011

una ribellione che traccia una veduta quanto mai odierna, zombie umani modesti, genti che cercano invano un 'sorso d'acqua fresca' per riuscire a sopravvivere ... mentre mostri lentamente succhiano ... indecenti... fino alla fine! splendida!!

Duilio Martino18 settembre 2011

Una lirica semplicemente splendida con una chiusa che ne esalta il senso... Pentiti... imploriamo un sorso d'acqua di vita... e quelli continuano a succhiare spietatamente sangue... E' uno spettacolo leggere poesie come questa. Infiocchetto poiché merita!