Morte di una cernia
You Don’t Know Me
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lucenti scaglie illuminano il mare
increspato appena dall'onda di riporto
tra il flusso sugli scogli pizzico di luce
frammenti di squame
e quella bocca aperta
(chiede pietà)
pancia rivolta all'insù
ventre scoperto
dove quel fucile impavido
è... lama nel petto
se a guardare resto
il mare diventa nero
come il mio pensiero
quasi quasi divento
vegetariano
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L'autore
You Don’t Know Me
il certo di me non potrà mai essere rimango nell'incerto * 1° aprile 1958 * you don't know me
Commenti (1)
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Garbofania17 settembre 2011
Non direi che il fucile o meglioil cacciatore sia un essere impavido, ma al contrario .Egli fa della vigliaccheria il proprio divertimento, sfogando su creature inermi, nate e padrone della loro vita, le proprie insoddisfazioni e frustazioni. Le gite al mare sono bellissime se non procurano la morte. Certo che dovremmo essere tutti vegetariani. Ma quanto ci costa rinunciare a mangiare altri esseri viventi!

