Ubriaco, di te
Saverio Chiti
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Son rimasto stordito
ma forse, non di te.
Danzano dentro me
emozioni,
pervadano e s'inebriano
d'aria, sobri profumi di mosto.
Ma io, amor non ti conosco...
Almeno, non sotto quest'aspetto
e anche se d'amarti, mai ne feci un dispetto
...scusami,
ma in piedi, più mi reggo.
Centellino così ogni sorso
e gusto ciascun bicchiere della mia vita,
chissà cosa in serbo
ci sarà per me,
intanto in questa vigna
or mi disseto.
Non fosse che
ubriaco, a te
mia astemia arsura
riapparirò senza vesti
tu, mi accoglierai
con vendemmia di passione,
annegando la mia resistenza
in calici d'ambrosia.
©
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L'autore
Saverio Chiti
“ Il mare è immensa gloria, anche per chi crede d’essere solo acqua “ Non so se tuttora nuoto, e quindi ancora oggi vivo la mia ragione d’essere acqua, oppure il mio io trova rifugio nelle onde del mare, nel dubbio mi specchio in ogni pelago. Amo riflettere ad alta voce, mi aiuta a vivere il silenzio, nonostante spes
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