Il bosco
Alberi, come colonne di un tempio,
sorreggono capitelli di foglie scintillanti.
I raggi del sole, come spade lucenti,
affondano nel ventre umido
di radure ancora insonnolite.
Piccole creature fanno capolino
dal grembo primitivo di una terra madre,
mentre tutto brilla di rugiada appesa.
Le fronde, accarezzate dal vento,
frusciano sommessamente
come preghiere in una chiesa gremita.
Acqua di sorgente, allegra e solitaria,
segue il suo percorso e i sassi,
bagnati al sole, sembrano di vetro.
Tutto come allora e come sempre
e tutto si ripete.
Son cresciuti i rami e, ormai possenti,
ombreggiano il piccolo ruscello
che instancabile scava il suo giaciglio.
La magia del bosco,
che profuma di un amore antico,
avvolge la mia anima
che serena si perde tra le favole
di una età che non c'è più.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!