E ridere, di noi e chimere

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (5)
Spaventosamente... belli questi versi che lasciano il segno. Una dedica intinta nel dolore che viene offerta al lettore con garbo... con delicatezza... Un cuore aperto che narra della propria più profonda e dolorosa intimità. Una chiusa speciale. Mi inchino!
la delicatezza sfiora dolcemente le parole, le lacrime ed i raggi di sole in una dedica d'amore che va oltre ogni cosa.
quando l'emozione è casa del cuore sgorgano dal nulla splendidi versi... piacevolissima lettura
Una delicatezza che tocca, uno scrivere che rapisce... bella, complimenti!
malinconica e dolcissima poesia... ben stilata da un cuore molto sensibile... ottima





