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Erotismo 20 settembre 2011 · lettura 1 min · 1953 letture

Piacere colato

Elisa Maffezzoni 300 poesie pubblicate
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Non sono una donna da domare ma potrei fartelo credere pur di sentirti alterare l'abuso del mio corpo Fai di me il peccato unico fatti mio unico peccato senza mai sfidarmi laddove non ti conviene Voglio sentire solo il tuo piacere colarmi fra le gambe
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Non si allude a nessuna violenza sessuale semplicemente vuole esserci ironia nei confronti di quegli uomini che si credono conquistatori sempre e comunque senza capire che a volte la prima ad essere cacciatrice è la donna

L'autore
Elisa Maffezzoni

Elisa Maffezzoni nasce a Mantova il 4 Maggio 1983. Nel 2010 per motivi personali lascia il suo lavoro di operaia che svolgeva da anni e scopre la passione per la scrittura. Vive in provincia di Mantova con i genitori,due fratelli e tre amatissimi gatti. Nel novembre 2011 ha pubblicato il suo primo libro,una raccol

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Commenti (2)

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Alessio Falaschi20 settembre 2011

"sentirti alterare/ l'abuso del mio corpo" non capisco il significato di questa espressione... per il resto scorrevole... "fluiisce" bene soprattutto il finale!

Da donna posso dire che ho interpretato la prima strofa come se l'ipotetica lei, riuscisse a far credere all'uomo di avere abusato di lei, mentre la scelta è consapevole ed è assolutamente femminile. Credo ci sia ironia nei confronti di quegli uomini che si ritengono dei conquistatori sempre e comunque e, a meno che non si tratti di violenza sessuale bella e buona, non hanno compreso che l'ultima parola è sempre della donna. La frase finale infatti riporta un 'voglio' e non un ' se vuoi'...Nessuna sottimissione dunque, anche se l'astuzia femminile può arrivare a farlo credere...