L'Autunno ha i tuoi occhi
Schiocca la pioggia bruna
Dentro l'esule roggia,
Foglia che piano morirà l'inverno
Tra le danze ingiallite
Di vitati e viburni.
È un fosco presagio,
Ai fiati freddi e stantii orati
A Sud, perché non sia già domani
Il nostro distacco, e quella speme.
Nei tuoi occhi è vivo
L'Autunno, che grida sordo, e uccide
Nel sonno. Specchio rotto,
Dove non trovo mai pace, e sì tremo
A quei foschi rivi, come un fiume
Se il vento lo attende.
Non chiedermi la sera.
Tu sola sai quanto fidai d'amarti.
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L'autore
Antonino R Giuffré
Nato nel 1988 ad Acireale in provincia di Catania, dove tuttora risiede, da una famiglia di modeste origini. L’ambiente ristretto e parassitario del suo paese determinano già in giovanissima età le inflessioni pessimistiche del suo pensiero, che trova ampia eco nell’elaborazione dei suoi scritti, in poesia come in pros
Commenti (1)
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carla composto21 novembre 2011
splendida metafora, ben costruita... complimenti all'autore...
