Onde accorate

Capto giunger da lontano onde accorate:
pensarti e non poter stringer la mano,
stai soffrendo, bimba mia
il tuo tormento mi appartiene.
Pensarti, non poter stringerti al petto:
stringo il cuscino e sento il tuo respiro
affannoso, gemente, tenero,
volo con la mente fino a te
come farebbe brezza verso il mare
tua leggiadria e sentimento dipingono purezza,
non ho altre strade da seguire
la mia, già l'hai tracciata tu
e la percorro lievemente, sussurrando,
per non turbare il tuo prezioso sonno
per lasciar il tempo predisporre
che sarà di te, di me, di noi.
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L'autore
Gasparo
Il mio nome è Antonio Gasparini, nato a Parma, ove tuttora vivo. Ex rugbista con soprannome "Gasparo" (da cui lo pseudonimo) Ex funzionario di una nota multinazionale leader nel suo settore merceologico. Sono sposato ed ho due figli maggiorenni ... e sono perfino nonno di due splendidi nipoti!
Commenti (1)
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Citarei Loretta Margherita21 settembre 2011
gradevolissima poesia, grande offerta d'amore, apprezzatissima