Aleida, mia figlia
C'era il sole, il giorno che arrivò.
Anzi, era lei stessa il sole.
Era un astro che toglieva il fiato,
che dava luce come foreste in fiamme.
E sapeva di mare, sapeva di alba.
L'alba attesa alla foce, dove i pescatori
volano coi gabbiani.
E c'era ovunque aria di festa e profumo
di dolci per bambini.
C'erano i miei amici, le mie gioie e una
pace sensata.
C'era sabbia per ogni castello e c'era
vento per ogni aquilone.
" E' un sogno ?" chiesi,
...ma nessuno rispose
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!