La pianta della speranza
Speroni di roccia,
pietre miliari, distanze.
In quel luogo nascono prati,
al confine del cielo
nascosto ed immenso
tra montagne incantate
e precipizi d'insidia.
Il lentisco e la pianta della speranza,
la radice dell'innocenza e del tempo,
effimera ed eterna.
A fiori bianchi aggrappate
vallette nivali
nel vento fuggite,
ogni seme ha il suo destino
nel bosco degli aceri e delle robinie.
E' il precipizio la domanda
insistente e presente,
come può la vita
non accorgersi
da quelle distanze
dell'acqua che scorre,
più in basso,
in altri luoghi remoti,
e porta via la radice.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
R
Tutte le opere →
L'autore
Rocco Luigi Carlo
Rocco Luigi Carlo, pugliese, laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Perugia, è un funzionario amministrativo del Comune di Bisceglie. La sua prima pubblicazione dal titolo "Negli occhi si ferma il mio battito"è scritta con il prof. Ambrogio Santambrogio, con prefazione del prof. Alessandro Ca
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!