Respiri sottratti alla morte

Scrivo solo con il cuore... Vilma Bellucci è nata a Berna nel 1961 da famiglia italiana che nello stesso anno si trasferisce in Svizzera per lavoro, e dove vive fino all'età di 14 anni. Tornata in Italia, ha conseguito il diploma di ragioneria, e in un secondo tempo quello di Operatrice socio sanitaria. Sposata, mam
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molto breve e molto dura... l'odio di se stessi che traspare nei secondi di vita, quelli in cui vorremmo scomparire ... quiete, buio ed eterna notte si scioglie nei nostri pensieri... un desiderio che spesso si fa presente... dolore che rifulge in questa lirica... e la rende splendente... onorato
Profondamente lacerante e dolorosa, dove la voglia di sparire affossa il desiderio di vita che sembra colorarsi di nero come il buio delle tenebre. Versi molto intensi che avrei visto molto bene anche nella categoria Brevi. Molto bella nella sua tristezza.
Una lirica breve, intensa, intrisa di pena in ogni suo verso. Pessimismo totale che vede lo spegnersi della vita, unica soluzione al morire lentamente. Amara, e forse non serve ricordare che il giorno è chiaro, è luce è amore!
Lirica molto triste ed estremamente espressiva nei suoi versi. Una tristezza e malinconia palpabili che rendono bene l'idea. Molto apprezzata, complimenti




