Settembre. È tempo di pagare

Si torna lentamente alla ragione
dopo l’agosto infido e sciagurato
ch’ogni programma mi ha scombussolato:
È aperto quell’ufficio, oppure è chiuso?
lavora ancor quel tizio, od è partito? ...
e l’altro, la cui donna m’ha ammaliato?
È il caso ch’esca, o al fresco stia rinchiuso?
Cambia su tutto l’iter solo in male:
e a me, che in tutti i giorni uguali esisto
or toccherà affrontar ogni imprevisto,
e avverto intorno a me solo cicale!...
Tutti festeggian non capisco cosa
come le mosche dopo un temporale,
son sempre in giro, sempre a scorazzare
gridan qua e là correndo senza posa!...
Ma va scemando infin quest’euforia:
si torna al vecchio andazzo con fatica
con grande sforzo a ritornar formica ...
E intanto la stangata è già inoltrata!
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
p
Tutte le opere →
L'autore
pompeo conte
Diploma "TIM e vari altri di natura professionale, ma la passione più profonda è verso le materie letterarie, che lo fanno sentire un eterno studente. Conoscenza di diverse lingue straniere, con permanenze all’estero. Ogni risultato nella vita è sempre giunto con un certo ritardo, ma va bene anche così. Pensionato, ris
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!