Metempsicosi

Erano giorni di voce piena
di età sospesa a raccontarci
"Metempsicosi- il don presente
ad interrogare l'ora - dimmi
nel considerarla vera, qualora
quale forma assumeresti?"
E tu, in debito d'affetto
cogliendo l'assurdo del processo
"Di un gatto, la sceglierei
a patto - dicesti - che sia la sua
la mia prossima dimora"
E mi sorridesti. E ancora
- dall'altro lato, nella scuola -
per estrinseco concetto
abitiamo la risposta d'allora.
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Commenti (3)
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Angela Fragiacomo25 settembre 2011
che dolce e bellissima dichiarazione d'amicizia... un ricordo ch'emoziona... legami che non si dissolvono mai e custodiscono lo stesso gusto di allora... davvero apprezzatissima, segnalo e porto via
Antonio Biancolillo30 settembre 2011
Dai...è dolcissima... originale la sequenza delle emozioni che riesce a trasmettere... una storia stupenda di amicizia... che ancora porta insieme il profumo di allora... Piaciuta tantissimo...
Federico Montanari19 novembre 2011
...vedo che è già stata usata... ma la parola dolce non può fuggire dalla mia impressione... hai sempre dolcezza, forse con un briciolo di malinconia, quando parli di questi teneri rapporti...(faccio riferimento al tuo bellissimo racconto... che non scordo)


