Gelsomino
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
Tutta bellissima: risaltano la prima e la penultima strofa. Sensazioni ed emozioni molto forti... Per una poesia finalista meritata...
si fingono attimi, sogni, emozioni... ma quando si fingono "albe" si fingono giorni interi e mentre ci si sofferma a contemplare quelle lotte di colori ci teletrasportiamo in "stanze chiuse" protette da un "bagliore"; il nostro "gelsomino" penetra sensuale e nobile tra quegli spazi vuoti e mette radici tra "l'alba " e l'"oblio", che come un vortice ci travolge dentro. Passano le ore, cambiano le albe, si interrogano le stanze ma quel gelsomino resta cristallizzato in quel ricordo di settembre che da allora ha sempre lo stesso profumo, possiamo anche non voltarci ma il ricordo di quel gelsomino sarà sempre dentro di noi e inconsapevolmente ci aiuterà in momenti inaspettati. Mai ho letto una poesia cosi da NESSUNO, posso solo inchinarmi...
versi molto profondi ed intimi! il profumo di lei che rimane anche se la sua voce risuona ormai lontana e gela l'anima! un ricordo che va al di là delle stagioni, del tempo! bellissima la strofa finale! Meritatissima finalista! molti complimenti.



