Esule fuggiasca o fuggitiva
Barbara Golini
817 poesie pubblicate
+ Segui

formano ali di libellula pensieri vagamente esuli
si trovano a confronto tra il detto non detto
conosciuto sconosciuto d'una verità invisibile
l'apaideusia sovrabbonda in oceani di chiacchiericci
qualcuno ancor s'accapiglia ta dikaia innaturale figlia del nulla
a te dedico ogni mio verso, ogni mio battito ogni pulsazione
riverso il globulo della costanza testardamente arendtiana
non credo di poter esprimere la folgorante illuminazione
ero così in appeso sovrappeso contemplando
all'improvviso tra righe tutte uguali
si distinse quella dal color più forte
quella del kakòn senza piedi
orribile mostro senza radici
esso non affonda in nessun terreno fertile
d'esso non ci nutriamo attraverso radichetti bizzarri
alcuna fotosintesi alcun verdegiallognolo
è del kakòn spiedato che dobbiamo temere
di lui smemorato malfattore
capace di rinnovare pathos ad ogni piè spinto
non ricordo rispose eppur ne fu capace
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
C
Citarei Loretta Margherita26 settembre 2011
splendida ed originalissima poesia, molto apprezzata, complimenti, notevole
omissam26 settembre 2011
...sempre asciutta, senza ridondanze bizantine... nitida... lucida... acuta osservatrice dell'animo umano... autrice che non mi stanco mai di leggere, sapendo che qualcosa appurerò...sempre...
Clara Gismondi26 settembre 2011
Ma che tirata di capelli... Vive di vita propria questa poesia... intoccabile e intraducibile... Forte e scanzonata, intensa ma leggera nel suo fluire, una bella poesia!


