Pecore
fabio brogini
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Asciugava lacrime
lungo la siepe dei rimpianti
donava stoffe pungenti
ordite con ortiche
a lacerar le pelli
penitenti in fila
aspettavano il turno
per espiar la pena
aldilà della siepe
le offese miravano i passi
le teste chine
senza sguardo
con passi lenti
in coro dicevano.
Non fummo uomini
solo codardi inermi
non afferrammo l'attimo
quando il vento passò vicino
era lì l'occasione data
chiudemmo la porta
e tornammo a nasconderci
Vaghiamo ora
soli
in gregge
morsi dal lupo.
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fabio brogini
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