Quel freddo neon

Commenti (10)
estremamente appuntita quella spina come le parole che srotolano, in questa lirica, lasciando senza fiato... e lei indefessa sta, e si lascia mirare... godendo delle vibrazioni che scuote... molto molto apprezzata
un testo che mi comprende a pieno... come si può vivere ed amare senza sofferenza... senza dolore come giustifichiamo le beatitudini... la felicità conquistata in amore o in generis... senza dolore non saremmo niente e per come la vedo io saremmo estinti da un pezzo... a che pro migliorare ed evolvere se non si ha una meta da puntare... lirica aprezzatissima per messaggio e versi (impeccabili) ... segnalo e infiocchetto...
Come si può vivere senza provare l'emozione dell'amore con tutte le sue conseguenziali sofferenze? Le pene d'amore ti fanno morire, ma non ti uccidono. Ti rendono più duro, corazzato da un'armatura di ferro che ti proteggerà da altri disagi. Quando meno te l'aspetti, però, cade ogni barriera difensiva ed il cuore ricomincia il suo viaggio verso un nuovo amore e verso una nuova e dolce sofferenza.
Siamo vittime designate di questo sentimento che fa male, tanto male ma del quale non solo non possiamo fare a meno, ma non vogliamo fare a meno. E' nel DNA delle nostre vite. Bella lirica che mi sa di realismo, bellissima la chiusa, complimenti
Tralasciando per un attimo il vil denaro, è l'Amore che fa girare il mondo per i romantici, sensibili, innamorati dell'amore e per i Poeti. L'Amore che spesso fa rima con dolore, quel dolore che ti fa sentire vivo, quello che se non ci fosse, quasi ti sembra di non Amare con tutto te stesso. Quello che t'incanta, ti fa osservare, aspettare, anche quando in cambio ti darà, forse, un nothing. Fantastica lirica, la conservo e la consiglio.
come le rose hanno le spine così il cuore ha l'amore... innaffiato di gioia e di dolore... il tuo splendore poetico... fibra tra i tessuti dell'anima e compone lo spettacolo chiamato POESIA... SPLENDIDA
...inutile starti a ridire ciò che penso di te, della tua arte che in questi versi è così ben rappresentata... quindi ti leggo e ne godo i cerebralfrutti...
Una spina che fa male, un male indispensabile, come indispensabile l'amore... Quel dolore languido che attiva tutti i nostri centri nervosi, un attimo all'inferno e, subito dopo il paradiso... Sempre ammirata da tanta maestria, complimenti!!
splendore poetico in assoluto il tuo, fiocco e segnalo, complimenti
Inferno e paradiso, calma e tempesta di questo ed altre contraddizioni è fatto l'Amore, ma il dolore è imprescindibile.








