Finzioni nella societa'

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L'ambiguità sfruttata dai soliti "noti" per raggiungere una logica collettiva... Versi che fanno riflettere...
una lirica che condivido, gli artifizi dei salotti, delle 'famiglie' del vociare in sordina, finzioni che nascondono e offuscano spesso chi merita... splendida come sempre la lirica...
Severi e determinati questi versi, che sanno di complotto, sanno di... come è difficile fidarsi di qualcuno, delle difficoltà che ci troviamo a vivere giorno dopo giorno, si ha paura persino di se stessi ... piaciuta molto, intensa e condivisa
Mi piace molto in questa critica alle "finzioni della società" quel "sostare in vicoli del pensiero" abbagliati da prospettive seducenti, piuttosto forse che seguire la luce della strada maestra che sconvolgerebbe veramente, secondo me, tutte le logiche collettive.
versi eccellenti che come sempre invitano ad una riflessione, una lirica che condivido in pieno, molto vera. Piaciuta tanto!
Lirica molto apprezzata e sottile. Espressioni desuete fanno della poetica dell'autrice prezioso apporto alla Poesia
la società impone dei ruoli e noi volenti o nolenti dobbiamo interpretarli, apparendo, complimenti, notevole, apprezzatissima riflessione
Mi sento concorde con le parole di Carla Vercelli e aggiungo che è tanto frequente quanto stupido, a mio avviso, cadere nella trappola della complicità e ambiguità,che presto o tardi rivelano la loro natura effimera. Versi piaciuti.
Vi è verità inquietante verità in questa lirica che condivido. Chi manovra i fili, sa ben come fare.
Leggo e rileggo e trovo sempre avvincenti i tuoi pensieri, questi versi cosí pieni di veritá ci danno spunti di riflessione. Molto apprezzata!
Splendida anche questa elegante e valorosa lirica, condivisa in toto e che, come lo scorrrere dell'acqua di un fiume, invita spontaneamente ad una attenta riflessione.
Raffinatissimi ed intensi versi che sento particolarmente vicino... Lirica piaciutissima, complimenti!
Finzioni, logiche scontate, paura del nuovo. Leggo questo in questi eccellenti versi. Fortissima l'immagine dei rapaci, allocchi, (sinonimo di stupidità).
La capacità di una casta politica o lobby a coinvolgere la collettività, per deragliare una pluralità di nuove iniziative, è un'acclamata dittatura che impone alla società di ubbidire, per default, ad una volontà politica universalmente valida. E' un eclatante boicottaggio perpetrato dalla classe dominante contro l'idea di rivoluzionare un clabato sistema, basato su leggi repressive, rivolte al proprio rafforzamento. Opera di grande sottigliezza e forma di espressione artistica, ci fanno tristemente riflettere sulle diaboliche logiche del potere occulto.
Siamo manipolati... anche contro il nostro volere... da una genia la cui parola d'ordine è: mentire, finché la bugia diventa realtà... Piaciuta e condivisa! Brava come sempre...
ed indossare i panni perfetti, quelli vincenti, quelli accattivanti, quelli convincenti. Fino a diventare un perfetto e vuoto simulacro di impassibile perfezione! Poesia che induce a profonde riflessioni, parola meravigliose cesellate a creare un insieme di viva e fremente perfezione! Complimenti!














