Se non basta ancora

Commenti (6)
Apprezzata, di piacevole lettura, ma sicuramente si percepisce anche la sofferenza!
mi piace molto invece questo tuo sfogo... la poesia è anche questo... cuore che dibatte e rabbia... sicuramente un testo che è nelle mie corde... molto apprezzata!
come ti capisco reduce da tre infortuni sul lavoro condannato dal datore di lavoro, un piede gonfio come una borsa d'acqua calda tre mesi di gesso non perfettamente guarito l'inail che impingua il suo tesoretto di 13 miliardi d'euro, risparmiando su tutto contro gli infortunati ...e le scarpe non me le sono rotte ...una la sinistra non posso portarla per ora e mi faccio 4 risate su di me e su tutto anche sulla provvidenza e misericordia.
Credo che nelle sofferenze nascano le migliori ispirazioni, questo il rovescio della medaglia, s'avverte una stanchezza psicologica nell'autrice che ben riesce a immortalare tra queste righe, letta con piacere
E' proprio lì il segreto della vita, in quel sentirsi più attraente anche con le stampelle, l'ironia è spesso la migliore rampa di lancio da cui riprendere il proprio cammino, sarà in salita ma di sicuro darà più soddisfazioni ed anche quel limite può essere felicemente superato.
Ti capisco... 2 costole rotte, ferie rovinate... Per consolarti: mi mettessi a far cappelli io, nascerebbe la gente senza testa... (




