Pazzo!

A volte basta uno sguardo...e le parole diventano superflue. Ma le parole delle poesie sono altro: ti prendono e ti portano via, dove vogliono loro - e anche dove vuoi tu... E si rinnova l'incanto.
Commenti (9)
La vita, talvolta, spaventa con la sua complessità e si vedono nemici dappertutto... ci si rifugia allora in una propria dimensione, al di là di sgradevoli interferenze... Poesia piaciutissima
Quali belle parole, quali bei sentimenti meravigliosi s'innalzano da tale bella bellissima poesia, un sentimento dolce tenero i pazzi non esistono e il grande Basaglia ce ne ha dato fiera testimonianza riaprendo i manicomi dove anime gentili e sensibili erano rinchiuse per colpa di famiglie ignoranti e società veramente demonizzanti, e se si conoscessero persone con problemi esistenziali come quelle che frequento io tante ore la settimana allora si rimarrebbe a bocca aperta per la folle gioia che donano.
spesso il dubbio è proprio in questo... chi sono i pazzi ...e qual'è il limite, la soglia della normalità? forse la linea che separa è così sottile da essere inesistente. Molto piaciuta, brava .
la follia, ho almeno alcune follie sono solo la conseguenza di una percezione diversa della realtà, spesso ho parlato con persone che hanno questo 'problema' e mi sono accorto di talune scintille in alcune parole che mi hanno aperto nuove prospettive... chi sono i veri pazzi? io dico tutti in generale... solo che abbiamo modi diversi di dimostrarlo e che la nostra pazzia e più ampia... colpisce più persone... inutile cadere sul retorico dicendoti che basta guardare quello che succede nel mondo per capire la follia... molto apprezzata
quanta amara verità, in questi versi... la pazzia, una zona strana... ma poi cos'é pazzo, chi é pazzo?...a volte osservo questo mondo, nelle sue piccole circostanze... e davvero la vita che ci siamo costruiti tanto abilmente mi sembra un labirinto per pazzi... e come ho già detto, e se avessero ragione loro?...lirica apprezzata appieno
fa riflettere questa poesia, bellissima. qualche tempo fa un ragazzo dawn di mia conoscenza, vedendo alcuni litigare, si volse a me dicendo- poi dicono che il pazzo sono io!- complimenti, fiocco
Fiammetta affronta il tema di una realtà parallela e dolente, che la cosidetta ''normalità'' guarda con imbarazzato timore. Troppo si potrebbe dire, ma in questo spazio è opportuno limitarmi all'apprezzamento e alla condivisione della sensibile attenzione che l'Autrice rivolge a quest'umanità ingiustamente invisa.
Essere bollati come pazzi in un mondo ove si tende all'omologazione... Cercare di esprimere il proprio io oggi è divenuto sinonimo di pazzia... Davvero fantastica questa lirica... Complimenti!
Un tema più che mai attuale! Questi profondi versi riescono a sviscerarlo: un mondo parallelo, sensibilità affinate, reazioni nascoste o troppo esplicite. Persone che hanno spesso ricevuto tutto il male di un mondo troppo arido, a partire dalle famiglie. Fame d'amore! solo l'amore aiuta questi fratelli ai margini.







