Urlo
In questo fragile mondo nascosto,
che prova vergogna a mostrare brividi e malinconie.
Mondo fragile che regala margherite spoglie
dove l'ultimo strappo corrisponde al non amare.
Cuori spenti nell'intenso cercare un'anima,
anime vaganti in cerca di cuori raggrinziti.
Urlo per la rabbia e la voglia di trasformare rovi
in delicate profumate rose bianche.
Urlo perché questo sole abbracci non riscaldi,
e la neve avvolga come ovatta ogni fragile pensiero.
Urlo per coccolare bimbi soli in cerca di famiglia,
per famiglie che scordano di esserlo.
Urlo per chi tra tanti si sente invisibile,
e per chi invisibile vorrebbe essere scorto.
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Commenti (1)
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carla composto17 ottobre 2011
hai ragione miriam ...bisogna urlare per farsi ascoltare meravigliosa lirica scritta da un animo sensibile...
