Somma dolcezza

Vorrei tu fossi
mio amante
sentirmi ogni giorno
sfiorare il viso
e l'odore tuo fresco
acre e violento
penetrare la mia pelle
Vorrei fluttuare nell'aria
con te,
etereo amore mio,
volare lontano
Vorrei raccogliere
il tuo volto e serrarlo
nel pugno della mano
e non farti fuggire, mai più!
Vorrei divenissi
mio Sommo Consigliere,
sicché da te
mi lascerei spogliare delle vesti
e pura come vergine su un altare
con te, veloce, mi muoverei
perdendomi nell'infinito,
perché mai vorrei morire
prima di sentire,
ancora una volta, le tue carezze,
essere avvolta nel tuo corpo
Tu, mio primo amore
impetuoso, violento eppure
somma dolcezza.
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Commenti (1)
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filiberto30 settembre 2011
desiderio irrefrenabile di un amore forse solo intravisto e per questo rimasto inappagato tra i desideri più intensi. La voglia di donarsi totalmente irrompe dai versi sempre tanto dolci. Molto, molto piaciuta.