Lacrime d'Inverno
Dalla rabbia che avvicina
Dal silenzio che ci fonde
Dall'indifferenza che separa
salgono le lacrime d'inverno.
Ed io infuso di colori
pastello
colori
Femmina in movimento
con ciglia colorate
E mi arresto
in silenzio
Faccio spazio
in questo tempo.
Per il tempo che scade
sotto queste nuvole
che si slacciano tre le strade noncuranti
Nuvole non curate
E un desiderio mi sorregge
i miei orecchi che brillano
come se lacrime d'Inverno
potessero
mutarsi in Estate
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Commenti (1)
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mauro marino1 ottobre 2011
bella... non so se più tristemente bella o bella da far tristezza. Complimenti!
