Le mani
Caterina Zappia
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Sanno parlare le mani della malinconia
quando si piegano e si agitano nel sonno,
rimodellando i sogni come impasto di pane
lasciandolo lievitare fra cerchi di un mondo,
che non ha attimi di pace .
Sanno parlare e vanno oltre lo sguardo
oltre il manto d'azzurro che commuove,
e sono vagabonde, concrete alcune volte
per battezzare le strette ciglia del domani.
Sanno parlare e si inchinano con fedeltà
ai lembi stropicciati di appassiti pensieri,
raccogliendo nel buio senza tanta pietà
le carezze trasformate come nuvole nere.
Sanno parlare e sentono i respiri nella notte
quando si poggiano sul cuore ad ascoltare,
il profumo intenso delle preghiere
prima del sonno e dopo dei rosari.
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L'autore
Caterina Zappia
Caterina è nata a Parigi, fra il profumo di cioccolato amaro e la musica di Édith Piaf .Scrive poesie fin dalla sua tenera età. Scrive versi perchè sono loro a farla sentire viva ed amata, sono frammenti di se, di giorni passati, frammenti di sogni e di ricordi che si annidano nella sua anima. La tristezza, la solitu
Commenti (1)
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Antonella Modaffari Bartoli29 settembre 2011
Molto musicali sono sempre le tue poesie. Ricche di matafore e hanno il sapore del canto dell'anima.

