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Ribellione 29 settembre 2011 · lettura 2 min · 2683 letture

Il barbiere levantino

omissam 412 poesie pubblicate
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Il barbiere levantino, spumoso astioso, ha forbici tarantolate. Vive in cantine piramidali adopra lavande d'altri tempi. Saltella, zigzagando su spazi sospesi, su pelurie in decomposizione... sa bene, il barbiere levantino, che poi o prima una testa taglierà! Ghigliottinando colli subalterni impomatati in sbigottii schiumosi raggiunge orgasmi da resuscitati. Dovrei inventarmi una vita, pensa solerte figaro, ma poi come viverla? Allora arrotola rasoi usurati spruzza sperma candido avvolge gote in panni bollenti... ma una volta... si... aveva una fanciulla, una volta, ma fuggì a cosce aperte quando lui estirpò i suoi pubici peli con cesoie ornamentali. E' triste, il barbiere levantino, specialmente quando l'arrotino non passa mai... è allegro, il barbiere levantino, un leggiadro (ineffabile?) cliente sta arrivando... dicono sia un cosmonauta fallito, uno dei tanti dispersi. Cammina con la sua ombra adombra un mondo perfetto sincopando un vetusto mortobello... si, l'uomo giusto è, sotterfugia il barbiere levantino pre e gustando il fatal momento... da allora, il tragicomico mastodontedisilluso, ammanettato ad una sposamorenteognidì gira con la sua testaccia in mano, collo avvitante... dicono si chiami omississis... omessus... o giù di lì...
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...il barbiere levantinante vive una vita fatalmente scoscesa, piatta... sa solo adoperar forbici argentate... spazzole senza setole... pettini sdentati... sa, lo ha sempre saputo, che solo un atto eclatante, irreparabile, può dargli un attimo di visibilità...per accostarsi alla vita, quella trasognata, sa che questo è inevitabile... deve solo aspettare il momento giusto... la persona giusta... chi meglio di un cialtrone come quello che sta arrivando?

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

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Commenti (4)

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EnzoL29 settembre 2011

leggendo questo testo mi é balenato in mente di quanto nella vita a partir dall'infanzia ci riempiono la testa di Ca* ... ci ritroviamo in adolescenza pieni di vigore ormonale in preda a deliri cosmonautici... e grandi... grandi vittorie... di come siamo speciali e belli e importanti per questo schifoso sasso galleggiante... fine dell'ormone simpatico ti ritrovi chiuso in gabbia davanti a un pc a spiare il sole che va e che viene da una finestrella triste e desolata... passi le giornate ad arrotolar rasoi spuntati... una volta taglientissimi di sogni e figure femminili deliranti d'amor per te... tutto questo disincanto... è colpa nostra? siamo noi che abbiamo sbagliato... ci poniamo in modo scorreto forse... non lo so! grande Testo

malaluna29 settembre 2011

sei speciale! tu e i tuoi testi al limite del paradosso, un Dalì in Poesia, ti immagino con i baffi sottili all'insù come lui,è da lì che scaturiscono i tuoi testi strabiianti (dai baffi, dico, tanto per restare al passo con il testo) ne sono sicura... Omissusss Omessoss Omissississ sì sì!

In Venere veritas30 settembre 2011

allora sei barbiere... un barbiere levantino come un levriero? è una lunga storia da qui a te... mi è molto piaciuta...

Angela Fragiacomo1 ottobre 2011

Davvero interessante parodia, quasi da satira, d'un signor "nessuno" al servizio di tutti... imbalsamato nella sua figura da barbiere... costretto a raccogliere confidenze più o meno note più o meno vere, e a fingerai interessato... e ad inventarsi una vita da contraccambiare in dote... sogna egli, forse, il colpo di scena... che d'improvviso lo sveli... persino omicida... pur di uscire dai suoi panni ed imporsi ad occhi che non lo vedono e non lo hanno mai veduto... Sì davvero particolare, una lirica che dietro apparente futilità nasconde profonda riflessione e capacità cognitiva... apprezzata moltissimo