Nello spietato specchio
Angelo Michele Cozza
240 poesie pubblicate
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Nello spietato specchio,
ogni mattina, da anni
come bolli sul passaporto
dei miei viaggi per la vita
rughe fanno mostra
ricordandomi
che vivere è fatica
che non c’è pace
né tregua nell’esser vivi!
Invisibili lacrime
segrete a me stesso
disperate scorrono mute
per solchi d’anima
nello strazio vivo
di un pesante momento
di verità spesso fuggito.
Ancora, per altri giorni ,
in uno slancio stremato,
affannato correrò per la vita
agonizzando ad ogni passo
dietro tramortiti sogni
rimpianti e ingialliti.
Continuerà il tumulto
che stagna nelle radici
sommerse dell’acre speranza
che al niente conduce!
La sera poi verrà
e come in un assaggio
di morte le sue ombre
mi correranno incontro
s’aprirà l' atra porta
di un oscuro ingresso.
Perdendomi in quel buio
che si para innanzi
svanirò in un infinito
e disabitato silenzio.
©
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L'autore
Angelo Michele Cozza
Biografia Sono nato il 16 gennaio 1947 a Valva (Sa), un piccolo paese della valle del Sele, dove ho vissuto i primi anni dell'infanzia. Da molti anni vivo a ........ in terra di Bari.La mia famiglia di origine, per diverse ragioni, si trasferisce nel 1953 a Napoli. Sono anni difficili, si vive alla giornata. Mia mad
Commenti (1)
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M
Maria Francesca11 novembre 2006
L'autore di questa poesia scrive dell'angoscia con cui egli percepisce la sua stessa vita, da qui nasce un malinconico rincorrersi di versi plasmati da una nota dolente di pessimismo.scorrevole il susseguirsi di versi, una bella poesia.
