Stagioni

Fredda quest'aria
che sbatte su pelle
raggela l’animo
di sgomento.
Lo sguardo,
lontan si perde
e rincorre
tra spogli piani
e tronchi nudi,
stagion feconde.
Un estesa malinconia
invade l'animo
e fiacca il sentire
nulla più,
rigenera vita.
Ed io,
son quella foglia
che lenta,
al pian declina.
Verrà bagnata
e calpestata
finché la terra
non l’avrà inglobata.
©
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