Sapessi
Rita Fausto
301 poesie pubblicate
+ Segui
Sapessi com'è strano
scivolare illesi
e non godere
Ti sfioro sacro e piano
con i nervi tesi
e ti odoro
Sul comodino silenziosa
una foto di bambina
ora il tepore l'ha scoperta
Fragile uomo
nel tuo labirinto
io mischiato
ai tuoi sapori
Vengo a te morente
di mio martirio sublime
Con ali di regale augello
vorrei avvolgerti
Disinibita e sorridente
ti ritrai ancora un po'
ed io in attesa
cercando di non sprofondare
ammaino il mio vascello
e andrò dove mi porterai
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rita Fausto
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
