Al compleanno della nostra amica
Ferny Max Curzio
562 poesie pubblicate
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Fu lì che ti ho incontrata,
correva l'anno... in casa
della nostra amica,
che festeggiava allora,
come si usava, insieme
ai suoi compagni,
amici e conoscenti,
giusto per passare
delle ore in allegria.
Tutti a casa di qualcuno
per un Natale, oppure
per un compleanno.
E si ballava ore ed ore,
mentre si coniugavano
le nuove conoscenze.
Anche l'amore fioriva...
E tu c'eri, ma in realtà
appartenevi a un altro.
Io ti ho desiderata
sin dal primo istante,
eri lì sola, perché lui,
di te assai più grande,
era impegnato col lavoro
e poi... a quelle feste
lui ci si annoiava, sì...
un lui, che poteva essere
tuo nonno, e che ci fosse
me lo hai detto dopo,
quand'era troppo tardi.
Gli occhi ti sorridevano.
La tua parola era dolce
e sensuale, da lasciarmi
praticamente estasiato.
Io ce l'avevo la ragazza,
ma tu me ne cancellasti
rapidamente il ricordo.
Perché io... non vedevo
che te, già t'amavo perso
dietro una scia d'effluvi
di bellezza e promesse
come prima non ne avrei
mai sapute immaginare.
Tu, di certo, anima mia,
non sei stata la donna
della mia prima volta,
ma la prima donna sì,
di cui io perdutamente
sia rimasto innamorato.
🌐
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L'autore
Ferny Max Curzio
Commenti (2)
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Marilena12 novembre 2006
Sono istanti che il tempo ha fermato affinche possiamo toccarli col pensiero per gioire del loro pregio. Fefè.. Mari
Cristina Khay14 novembre 2006
Questo e’ ilvero primo amore... il primo forte innamoramento... quello che ti fa perdere il senno... come ben traspare dal testo. La descrizione di questo primo incontro e’ molto accurata, nell’ambientazione, nella successione dei fatti e nelle emozioni... Il riverbero interno delle sensazioni percepite sfocia in un’ultima riflessione, una dichiarazione d’appartenenza che ancora riempie cuore e memoria... Bravo Fe’... molto dolce questa poesia... proprio come il primo amore. Cri

