Il sogno rimarrà proibito

La mela del proibito
è girata dalle tue volte
prese d'assalto
dalla vergogna
che come frutto proibito
ha avvelenato i miei pensieri
Ti ho amata lungo il fiume
Ti sei bagnata come alla pioggia
si bagnano le piume
Permeabili alla violata
capacità di resistere
all'acerrima voluttà
di espandere le proprie voglie
Taglierò la testa al serpente tentatore
sprigionatore di quel veleno che adopererò
come antidoto al tuo richiamo
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Commenti (2)
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Mariasilvia8 ottobre 2011
Particolare ed originale. Versi taglienti, incisivi. Il proibito che diventa desiderio e passione. Una lode. Complimenti!
Rita Minniti9 ottobre 2011
Pensieri che si arrovellano nel desiderare "la mela del proibito", in un lungo tormento del corpo e dell'anima. Un amore piegato al "non volere", al "non potere", lasciandosi allontanare, voltando le spalle, alla tentazione, ancor prima che il veleno si sciogliesse tra le corde della passione. Poesia dalle note malinconiche, ma determinate e incisivamente descritte. Molto bella!
