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Introspezione 1 ottobre 2011 · lettura 1 min · 5329 letture

Il caso sottoposto a chi credevo amanti della poesia

Splendido Leotta Michele 580 poesie pubblicate
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Mi fu di risata, quando proposi lettura di poesie. Ed io messo sotto vento ho chinato il viso a quel dire, di locuste abominevoli rie. Mi si ridicola: se credo ancora alle fiabe. Ma dove vivi, questo in concerto mi fu dato di risposta, al mio gaudio propor concetto. Dico con fervore che poesia è segno di fantastico elisir d'amore. Ma va a rimpizzarti con una pizza, quella è poesia che fa venir al cuor la vista; mi si rifila con ironico sorriso. Replico con suadente; ma leggere poesie migliora di molto la gente. Ed allora, falle leggere a tua sorella cosi almeno, la vediamo quando sta assieme a noi più intelligente. Cosi mesto andai via ma lasciai sopra il tavolo a cubitali grossi, fogli della mia poesia. Pensai, chissà se oltre mia sorella qualcunaltro li leggerà, mentre fischiettavo: la nebbia ha gl'irti colli piovigginando sale.
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Splendido Leotta Michele
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Commenti (24)

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Rossi Alessio1 ottobre 2011

Molto bella e significativa questa poesia... spesso al giorno d'oggi chi scrive o prova a scrivere poesia è preso per matto, retrogrado e viene quantomeno ridicolizzato... che sia invidia quella della gente? Complimenti

Emanuele Martina1 ottobre 2011

da proporre come inno per i poeti e gli scrittori, che un po' matti lo siamo però...bellissima lirica, ben scritta, molto piaciuta ed apprezzata, complimenti

Sara Acireale1 ottobre 2011

Leggo io le tue poesie Michele... persone che ragionano (o non ragionano?) in questo modo non capiscono, non possono capire la BELLEZZA della poesia, della favola, del racconto. Carissimo tu sei un pochino al disopra... perché scrivi delle cose bellissime e perché hai fantasia e creatività.

Caterina Tagliani1 ottobre 2011

"...non ti curar di lor..." con quel che segue... più che l'esser presi per matti, credo che nessuno voglia ammettere che la poesia, ancora oggi, in un mondo di "duri e puri", fatto di apparenze e non di sostanze, la poesia è sempre capace di suscitare in chi legge i sentimenti più nascosti e più veri, credo anche che temano di essere scambiati per... sentimentali... E se togliamo dall'anima i sentimenti che cosa ci resta? Condivido la tua proposta Michele, insisti... qualcuno sempre raccoglierà l'invito anche se dice di poterne fare a meno. La vita è già poesia, anche quando è difficile o triste...è allora che il poeta con la sua fantasia la rende migliore e sopportabile.

elena rapisa1 ottobre 2011

sottovoce, in confidenza persino con pudore di solito chi scrive in versi esterna questa sua necessità interiore. Almeno ciò è quel che sento. E quando accade le risposte sono come tu dici. Pur non essendo un D'Annunzio o un Leopardi continuerò ad esprimere l'anima . Mi ha aiutato in momenti molto difficili. E' come sdraiarsi sul lettino di uno strizza cervelli e tirar fuori dolore, gioia e sogni. Bellissima vi traspare una vena di ironia malinconica ma non rassegnata. La tengo stretta

carla composto1 ottobre 2011

caro Michele la tua ironicità sposata alla tua bravura hanno creato un altro capolavo... sei grande poeta complimenti

A
Antonio Terracciano1 ottobre 2011

L'Italia è un paese in crisi, culturale prima che economica. Cosa ci si può aspettare da connazionali ben disposti a sborsare centinaia di euro per un paio di (inutili) scarpe nuove e neppure dieci per l'acquisto di un (illuminante) libro? Ma noi non demordiamo, fa bene Michele a dirlo ad alta voce, perché alla fine, chi lo sa, il vento potrebbe cambiare e riportarci a quei tempi in cui eravamo famosi nel mondo per le nostre splendide opere poetiche.

Jade1 ottobre 2011

Non so se la mia sia poesia o libera esternazione, so solo che sono gocce che colano dal cuore ed io le raccolgo e le tramuto in parole.

P
Paolo Morganti1 ottobre 2011

in quella frase la nebbia ha gli irti colli sono esploso di sincera ammirazione per la Tua esposizione e per il Tuo pensiero perché in quel verso racchiudi il vero giudizio degli altri verso la poesia cioè una nebbia cosi fitta cosi insormontabile tale che acceca la mente il cuore e l'anima una nebbia che immobilizza per quanto è fitta, figurarsi chi la spande che sentimenti possa avere, la grettezza è sentimento a volte comune ma c'è sempre chi ne fa incetta e chi scrive poesia o sente poesia o vive poesia sicuramente ha già scortecciato l'anima da tale scorza e mette a nudo i propri sentimenti ad altri non è donato.

Idalgo Visconti1 ottobre 2011

E' ormai evidente che siamo un popolo che "dell'ignoranza ne hanno fatta virtù"... Ma giustamente "non ti curiam di lor ma guarda passa"... e speriamo in periodi migliori... più illuminati... Piaciuta e condivisa

U
Ugo Mastrogiovanni1 ottobre 2011

Ho scritto anche io una poesia sull'argomento "La produzione poetica" e la pubblicherò fra qualche giorno, vedrai che la pensiamo nello stesso modo. Bravo, come sempre.

Berta Biagini1 ottobre 2011

Sicuramente nella vita non bisognerebbe mai lasciarci coinvolgere da pensieri altrui – ne va del nostro futuro – l'importante è essere coerenti con noi stessi ed andare avanti per la nostra strada, perché quando non si fa del male a nessuno, si può camminare a testa alta.

Patrizia Ensoli1 ottobre 2011

Penso da grandissima ignorante (non sono poetessa e non voglio esserlo o diventarlo) che la poesia sia di tutti, ricchi e poveri, ignoranti e dotti ... e se, la poesia non è rima, non è amore e non è sentimenti eccelsi ... o ... dolore, tristezza e quant'altro... allora non ho capito niente... La poesia è di chi la legge ... e se chi la legge prova emozione o qualsiasi altro sentimento, ecco allora è poesia... chi scrive solo per la gloria... scrive per se... Tu no ... e arrivi ed emozioni... Quindi, vada per " La nebbia agl'irti colli " Splendida!

C

penso che se il mondo va male è perché pochi sono i cultori della poesia, nel bieco materialismo dei giorni nostri, chi osa scrivere versi è spesse volte deriso, la poesia è nutrimento per l'animo, ecco perché vi sono anoressici di spirito in giro. complimenti, sei splendido, eccelso poeta

t
tiziana rosella2 ottobre 2011

è una poesia bellissima e toccante ho provato una grande emozione nel leggerla... ma sai grande poeta una cosa te la devo dire... la poesia non è per tutti, la poesia è per la persona che sa cogliere le sfumature della vita, per chi riesce ad amare con passione e che prova gioia nel comunicare o ricevere emozioni! L'emozione ti fa vivere, ti fa camminare con luce diversa... La persona che non prova tutto questo non sa cosa perde, allora preferisce la pizza che emozionarsi a leggere versi di poesia come l'emozione che si prova nel leggere le "tue poesie" che riescono a fa brillare anche occhi pieni di malinconia. Un abbraccio grande poeta!

Nadia Mazzocco2 ottobre 2011

Bella, ironica al punto giusto e piena di tanti significati bella anche la chiusa col suo umorismo punzecchiante Vero temperamento di Poeta é il tuo! Mille applausi anche per tutti gli autori che i loro commenti esaltano il tuo sincero entusiasmo per la poesia.

Fiammetta Campione2 ottobre 2011

Hai centrato il punto caro Michele, ma come vedi siamo in molti a riservare un angolo del nostro cuore alla poesia, pur nelle frenetiche giornate che ormai viviamo. Poesia come nutrimento dell'anima, poesia come scambio di sensazioni con gli altri. Avanti a testa alta!

f
filiberto2 ottobre 2011

La poesia non è certo la donzella appetita dai più. Il poeta, e l'autore lo è, viaggia su binari diversi, un po' più elevati, con uno scartamento più largo. Sapersi beare di poesia non è da tutti. Complimenti poeta.

g

Anche Platone non vedeva di buon occhio i poeti e le loro "favole"...ma era Platone... ben costruita... ben esposta... tema poi a me particolarmente caro

Danielinagranata2 ottobre 2011

la poesia... unisce è per i puri di cuore per coloro che sanno ancora commuoversi ed emozionarsi diretta chiara essenziale e vera piaciuta e apprezzata

F
Fil782 ottobre 2011

L'anima ha la sua forma il suo spazio essa è candor di vita ed è un dono non uguale per tutti purtroppo tante sono le persone che non sanno assaporare qualcosa di magico che nasce dal profondo.

EnzoL4 ottobre 2011

non posso che essere d'accordo con tutti... la forza della poesia spesso viene sottovalutata... ma che incredibile forza c'è nella poesia... è canto primordiale raffinato... scalpello per i cuori... fa breccia ed è amore, dolore, tristezza felicità... spesso molti pensano che la poesia sia roba da rammolliti ... inutile dire quanto si sbagliano caro Leotta... mi rifaccio ad una frase di un poeta cantante che calza nel discorso... 'la poesia ha i lupi dentro'

Lina Sirianni4 ottobre 2011

Versi che fanno riflettere e dovrebbero far riflettere chi si riempie la bocca della parola "poesia" e alla fine non ha capito cosa sia ... Apprezzata

R
Rita Verrocchio28 ottobre 2011

La poesia è vivere un'altra dimensione... fa vedere con gli occhi dell'anima... parla con la voce del cuore... vola con le ali della fantasia! Michele.