Caleidoscopio

Luci s’adagian lievi
sui tuoi profumi,
tra bianche colonne
che portano al tempio.
Allineo, frammenti di cristallo
che il tempo rimanda
a ricostruir ricordi.
Prismi, intrecciano sensi
che accoppiano bocche
che evocano profumi
in opacità di tempo
riflettono i colori.
Tra ambrati contorni
appoggio le mani.
Divisa, in schegge di specchi,
caleidoscopio tra i palmi
sfavillio di luci emani.
Sono le luci
che rischiarano il giorno.
Percorro quel sentiero
che odora di muschio
e a infiniti desideri conduce
così l’amore
entra nei sogni.
Ricorda! quel gesto
che ti sfiora il viso
e lieve appoggia
la mano sulle guance,
quel gesto assorbe
il di te in me.
©
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