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Riflessioni 3 ottobre 2011 · lettura 1 min · 2200 letture

Il silenzio negli infissi

luigi88 303 poesie pubblicate
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E perdo anche il senso della mela ferma sul comodino. Il balsamo amaro dei libri, dimora del tempo fra labili palafitte in polvere. Il volto mio ripetuto alla finestra, la vita ricreata di vetro è solo arte d'avanguardia. Siamo forse nature storte appese a notti di pallide piastrelle.
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L'autore
luigi88

Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....

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Commenti (3)

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Assenzio3 ottobre 2011

si perde il senso di noi stessi e delle cose, si perde il senso del senso di qualsiasi cosa che ha senso e che può perdere un senso, si perde il senso di quel balsamo amaro fumato di scuola o di quel volto che troppe volte si affaccia alla finestra senza alcuna attinenza logica... ma è forse perché siamo nature storte che ci facciamo beffe di quelle quattro piastrelle lucenti o che ci interroghiamo quasi assenti di fronte a quegli oggetti che tanto non calcoliamo e che poco osserviamo... almeno fino a quando quella famosa "altra prospettiva" non ci fulmina sul posto e ci fa vedere le cose al rovescio o di lato... non è droga, non è amore o cambio di posizione... è il pensiero, la mente che ci fa questo dannato effetto parte tutto da li signori

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hy ju3 ottobre 2011

Immediato arriva senza premesse, l'incipit di questa bella poesia. Una "e" congiunzione che ci sorprende senza preavvisi. Attraversa due immagini comuni, viste con angolazioni quasi surreali. Conclude un'amarissima domanda senza interrogativo, che ci lascia attoniti e desolati.

Aldo Bilato3 ottobre 2011

poesia visionaria... scritta da una lucida mente che sa dosare l'innovazione nel verseggiare con le proprie esperienze...