Il silenzio negli infissi
Sono voce e volto (purtroppo) di una follia in ascesa continua...il resto chi vorrà, potrà leggerlo, ma senza troppa cura.....
Commenti (3)
si perde il senso di noi stessi e delle cose, si perde il senso del senso di qualsiasi cosa che ha senso e che può perdere un senso, si perde il senso di quel balsamo amaro fumato di scuola o di quel volto che troppe volte si affaccia alla finestra senza alcuna attinenza logica... ma è forse perché siamo nature storte che ci facciamo beffe di quelle quattro piastrelle lucenti o che ci interroghiamo quasi assenti di fronte a quegli oggetti che tanto non calcoliamo e che poco osserviamo... almeno fino a quando quella famosa "altra prospettiva" non ci fulmina sul posto e ci fa vedere le cose al rovescio o di lato... non è droga, non è amore o cambio di posizione... è il pensiero, la mente che ci fa questo dannato effetto parte tutto da li signori
Immediato arriva senza premesse, l'incipit di questa bella poesia. Una "e" congiunzione che ci sorprende senza preavvisi. Attraversa due immagini comuni, viste con angolazioni quasi surreali. Conclude un'amarissima domanda senza interrogativo, che ci lascia attoniti e desolati.
poesia visionaria... scritta da una lucida mente che sa dosare l'innovazione nel verseggiare con le proprie esperienze...


