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Introspezione 5 ottobre 2011 · lettura 2 min · 4017 letture

Amo

Grazia Longo 1183 poesie pubblicate
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Amo financo la Morte. Quel salto nel vuoto d'un silenzio quell'incertezza nella voce della fantasia quei sentieri invisibili che non portano da nessuna parte. Eppur sono infiniti e senza ritorno. Amo quel buio che la vita stinge di colori effimeri e vitali in corolle che si sfogliano al vento degli anni ove i giorni sono pulviscolo di sole nel raggio obliquo della sera. Tra i sospiri incerti della carne nell'incedere lento oltre la siepe quel riverbero che ancora ci possiede quando sono andate via le pire incandescenti dell'illusione. A sera sull'orlo del tramonto sul filo teso d'un emozione a bere gocce di luce dall'ombra che avanza frantumando i sassi e anche le acque dei pensieri. Quando spremi il succo in un bicchiere e tutta, tutta la vita ci sta dentro e neanche tanto stretta. Trabocca solo il dolore ma quello non sporca le tavole imbandite dall'ipocrisia. Non lascia tracce tra le briciole dei banchetti festosi. Eppur mi morde le visceri quel boccone che non ho mangiato. Eppur mi toglie luce quell'ombra sottile che s'allunga nei meriggi estivi e solca i passi disegnati sui calendari dei minuti lunghi più dei giorni, più degli anni. E sparsi trovo i fogli stracciati d'un'infanzia abbandonata tra i fili d'erba e i sassi. E non ho paura della notte che fredda s'appresta a regolarmi il fiato. Tra coltri infinite di solitudine sommessa provo l'attonita attesa del germoglio aggrappato ai rami e dei rami aggrappati alle radici nel turbine della tempesta. Sento come un freddo dentro in quell'incedere lento della sera in quel vento che mi torna indietro ogni respiro. Quel peso esagerato d'ogni passo posato sopra orme già segnate. L'aprire quelle porte ormai sprangate per trovare verità tarlate tra le muffe dei ricordi. E sento la fatica del proseguire che tracima oltre la soglia dell'ardire.
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Commenti (3)

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Lorenzo Crocetti5 ottobre 2011

Chissà chi è questo "sconosciuto" autore (o autrice), almeno fino a mezzanotte. Chiunque sia, anche se in passato avesse detto male di me, egualmente dico che questa è una bellissima poesia, che onora il sito che la ospita, specie tenuto conto (e ripeto) di quel che passa il convento!

DonnaFPgreeneyed5 ottobre 2011

Una lirica profonda, che non lascia spazio alla fantasia, ben costruita, appassionata, sincera. Molto apprezzata, veramente una lettura intensa. Complimenti!

sono emozionato, leggo il meraviglioso e lo dipingo nel cuore POETA O POETESSA CHE SIA, esalta un dire che dovizia il cuore, per la splendida stesura e per le magnifiche parole... POESIA SENTITA E MERAVIGLIOSAMENTE BELLA... COMPLIMENTISSIMI