Ti perdo e ti prendo ad ogni passo

Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
Commenti (4)
quanta emozione coglie tra le cime del cuore,...questa stupenda POESIA,...morbida di pensiero d'amore distingue fra i versi dell'anima il passo dell'amore stesso... ove delizia al fine posa il pennellato pensiero...è POESIA MERAVIGLIOSA... COMPLIMENTISSIMI
Aspettare, ricordare messi e vedere l'autunno che si avvicina, ogni giorno tra certezze e speranze ...molto bella, un velo di malinconia, versi di sapore ermetico!
Sono rimasta ipnotizzata da questo salto di consonanti che mi rimpallano il pensiero e mi catturano in una specie di flipper sillabico. Come stregata ho seguito l'atmosfera suggestiva di questo malinconico componimento, che mi è molto piaciuto.
emoziona molto questa poesia, scritta magnificamente bene, notevole


