Memorie
Nei miei anni lontani ritornasti.
Onda infranta sulla sabbia fresca.
Marinaio stanco al porto sicuro.
Fune tesa tra vascelli in balia della tempesta.
Poi un lampo... accecante!
Orizzonte scuro... solitario, devastante!
Dimmi, mai saprò quali marosi ti hanno affondato?
Una luce fioca vibra, in lontananza, sul mare increspato.
Io, forse son io il vascello ramingo?
Vago, cuore gonfio di dolore, stiva colma di ricordi,
vele sospinte dal rimpianto...
e raccolgo i tuoi resti!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!