La schiena la rivela serpente a sonagli
A prima vista
è un bel tentativo
di sensualità.
Tradito dal proprio eccesso:
carne scura,ricci biondi
e evidenti gengive viola.
Mi volto ed è ferma,
punta lo sguardo contro me:
l'intuito della donna?
Il mio quasi pallore,
morbide ciocche nere,
l'austerità del passo.
Che ricordi la notte calda
in cui chi la teneva per mano
si soffermò un attimo di troppo
con scottante desiderio
su nient'altro e proprio su questo?
Che anche lei sappia?
Colgo quel qualcosa sulla schiena
che la rende inaggettivabile,
esperto serpente a sonagli.
Può toccarlo,può vederlo,
ma non possederlo:
lui non se ne riempie come di me.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
F
Tutte le opere →
L'autore
Francy
Da bambina timida e ipersensibile,piccolo grande topo di biblioteca che emergeva soprattutto nei temi scolastici,a ragazza che fin dalla più tenera adolescenza ha scoperto nell'esposizione scritta il mezzo più efficace per emergere completamente,senza riserve,a costo di spaventarsi di se stessa. Accanto alla passione
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marilena13 novembre 2006
una presenza inquietante..brivido sulla schiena..falso il serpente... ma fa più danno l'occhio dell'uomo a volte..in questo caso della donna in questione..ottimo accostamento! Brava Francy..unica.. Mari