Torre Normanna

Per una via già calpestata
Ad una predella
Uno scalino
Un viottolo
Che va a finire s'una voragine
Che s'immergere nell'abisso
E solo dopo stagioni
T'accorgi
La notte alle spalle
L'immagine è chiara
Intagliata e netta
A narrarmi di me bimbo
In una città lontana
Mi son tuffato in quei
Pensieri antichi
Mirando un gesto
Di folgorazione
All'alba del domani
Nulla all'orizzonte
Solo una Torre Normanna
Nella città Natia e presto
Persa dal nome
Di San Marco Argentano
Che ha invaso la mia memoria fanciulla
Agganciata alla memoria
Un metro che non ritorna
Intatto nell'ora
Tutto par più piccolo
E non più all'altezza
E di misura
Dell'allora
Nulla s'è cancellato
Dell'antico retaggio
A dar gloria a popoli
Che hanno edificato
A grattare il cielo
Ho trovato il mio volto
In effige antiche
E distanti in luoghi
A me cari
Inconsuetamente di famiglia
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
