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Introspezione 7 ottobre 2011 · lettura 2 min · 626 letture

Perso e immobile

Antonio Farnace 1 poesie pubblicate
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Sono qui, arrivato alla fine Del grande gioco E ho finito tutte le mie carte. Seduto medito sulla pazzia La follia di una vita sprecata La demenza di un'esistenza. Trapassato da lame Macerato dai rancori Fatto a pezzi dalla stessa mia vita. Ora dico addio a me Ora dico addio al mondo Ora scrivo alla mia dignità. Andata via dal momento Che la mia vita s'è preclusa Alla speranza e alla carità. L'inchiostro con cui scrivo È sangue di mio dolore La notte solo mi consola. Il mio bicchiere di vino dalle mie mani Scivola giù, e aspettando l'urto Un silenzio interminabile. E come sentenza Funeste campane suonano A mia disgrazia. E mentre il camino è quasi spento La fiamma si dibatte decisa Ed io guardo imperterrito. Mi alzo barcollando Sentendomi i pesi delle sofferenze Piangendo solo veleno. Mi appoggio alla finestra E ammiro la luna Perla incastonata nelle tenebre. Il silenzio mi circonda Il vento mi sferza il viso Il camino m'abbandona. Mi perdo, nella mia mente, non so più chi sono e mi struggo e dispero. Rimango in silenzio I miei occhi fissi e inanimi Guardo nel vuoto più eterno. Mi annullo nel silenzio Mi rovino attimo dopo attimo Mi perdo pensiero dopo pensiero. Cado sulle ginocchia segnate Le mie mani consunte Il mio corpo marcio pesante. Nella mia mente Non più pensieri Il vuoto di una sconfitta. Grido e vomito dolore Mi accascio e guardo la finestra Un ultimo sguardo, e di me non sarà più niente. Noi tutti nasciamo guerrieri; degli eroi contro la morte, non vinti dalla nostra vita
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Non è un'invocazione alla fine o al suicidio, credo solo che in alcuni momenti della nostra vita le sconfitte siano come delle morti premature

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Antonio Farnace
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Commenti (1)

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Enrico De Marzo8 ottobre 2011

Quanta freschezza in queste parole, immagini pure che cercano libertà,un destino migliore, che come la luna, risplenda nelle tenebre... sembra un intenso flusso di coscienza che letteralmente investe chi ha la fortuna di leggere versi tanto belli... la chiusa poi è un gioiello di rara bellezza. Benvenuto!