L'estate di San Martino
Quel viottolo
che s'inerpica su per la collina
di giallo risplende,
di luce rifulge,
stordisce,
inebria,
sorprende,
gli occhi miei fanciulli.
S'inchina il sole mattutino
col suo filtrare tra le foglie
bagliori d'oro
nell'estate di San Martino
Minuscole schegge luccicanti
spillano
sopra quel manto giallo iridescente
un calore confortante
che riempie il cuore
in mezzo allo svolazzar leggero
di foglie stanche.
Il tempo per loro è ormai scaduto
sono gli ultimi giri di valzer
prima dell'ultimo saluto.
Ma intanto ondeggiano,
ondeggiano contente...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (4)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
M
Marilena14 novembre 2006
Kate..il tuo osservare la natura è un dono che hai..continua sempre così a rallegrarci il cuore.. Mari
M
Maria Francesca14 novembre 2006
Brava, una splendida descrizione della natura., mi è piciuta molto
Leaf14 novembre 2006
hai acquisito ormai un stile tuo... calmo e antico..colmo di gioia per la natura e le piccole tenerezze che ci regala-brava..si intuisce tutto, il tuo animo sensibile e malinconico... marina
Nunzio Buono15 novembre 2006
E la malinconia danza tra le tue perole, gocce d'oro a risvegliare l'alba... è una delizia leggerti! Nunzio

