Non c'è sole
Chino la testa dove m'incoroni
e seguo il lento dissacrare
del tempo la giustizia
Nell'acqua di questo lago
Narcisi i nostri visi
a dichiarar vittoria
alle nostre rese
Si leggono comandamenti
e nelle teste
grappoli d'insidie
L'acqua s'increspa dal fondo dello specchio
salendo alla corrente il vento
e nell'asciutto grembo
trafitto è il seme
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
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