Maschere

Occhi sgranati,
verso la ricerca
di tramonti
oltre nuvoloni cupi,
oceani felici di essere ammirati
nascondendo barriere di corallo inanimi.
Grandi riccioli di paglia,
inondati di lacrime e pene,
mute custodi
di soffocati sentimenti,
testimoni di grandi turbamenti .
Maschere pallide,
perse, intente a trovare angoli,
per farsi al meglio desiderare.
Non conta chi le trova,
basta percepirne il vibrare.
Di bambole sono colme
le vetrine
e le strade
ma le anime
in altro luogo si fanno trovare,
dove nulla appare
ma il valore è reale.
Cercami
tra chi dopo aver faticato,
viene dimenticato,
da chi un numero come allora
piange per il torto subito,
e dall'umiliazione
si sente calpestato.
Togli la maschera,
mostrami il cuore
semplice amore,
di bambole e porcellane
il mondo non sa più che fare.
Siamo tutti in cerca
di sentimenti semplici
ma sinceri d'abbracciare.
Vogliamo spugne
impregnate del sapere,
che amare significa altro...
non dimostrarne il potere.
Chi ama non chiede,
dona... ascolta e perdona.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!