Eutanasia di un sogno

Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
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A volte viviamo di un sogno, riempie ogni nostro pensiero, guida i nostri passi energia e coraggio, lotte e speranze a coltivarlo, nutrirlo, inseguirlo. Ma non è di un sogno così che ci racconta l'autore, questo è sogno che oramai è diventato pallida ombra penombra ed odore di polvere... cos'è accaduto? quando ha cominciato a sbiadire? Quando si è spento? Ho letto con infinita partecipazione, e tanta tristezza, perché spesso aprendo il cassetto dei sogni troviamo solo cenere, quasi come un bocciolo di rosa essiccato che preso tra le dita si sbriciola e non lascia alcuna traccia. poesia introspettiva di una dolcezza infinita, di grande rimpianto di resa. Poesia che entra e colpisce direttamente il cuore. Bellissima

